Impermeabilizzare mediante impiego di
Bentonite di Sodio
Per eseguire impermeabilizzazioni di platee di fondazione, contro diaframmi, pali, casseri a perdere, vasche di smaltimento di acque e fanghi, Opere ove si manifestino infiltrazioni provenienti dal sottosuolo, impermeabilizzare strutture in calcestruzzo interrate da acque di falda costante o altalenante, un'ottima e duratura soluzione é l'applicazione di prodotti contenenti bentonite di sodio naturale.
La bentonite di sodio naturale, é un composto che a contatto con l'acqua, o con la sola presenza dell'umidità propria dei terreni, si idrata trasformandosi in un gel impermeabile, il quale aumentando di volume (16/18 volte quello iniziale) rende impermeabile il sito ove viene applicato.
Della vasta gamma di prodotti presenti sul Mercato, quelli che prediligiamo sono confezionati in teli contenente bentonite sodica i quale sono composti da un tessuto poroso (il quale, durante le operazioni di getto, si autoaggancia in maniera indissolubile alla parete in c.a.) e un tessuto non tessuto con interposta bentonite sodica naturale, assemblati meccanicamente con un sistema di agugliatura il quale conferisce al Prodotto un'imbattibile autoconfinamento con prestazioni di impermeabilità elevatissime.
Differenze sostanziali con l'impiego di pannelli contenenti bentonite, sono da individuarsi nella migliore e più veloce posa in Opera, ma sopratutto sono dovute dal fatto che: mentre il pannello una volta bagnato si lacera permettendo alla bentonite di fuoriuscire e andare a saturare gli "intersizi" esistenti fra i due getti (ricordiamo che la bentonite deve sempre essere applicata fra due elementi in cemento armato perché la sua funzione impermeabile si ottiene creando un "gel" continuo che impedisce il passaggio dell'acqua), il telo essendo finemente agugliato, permette l'espansione della bentonite ma sempre contenendola all'interno dei due fogli di Tessuto Non Tessuto. Nel caso di realizzazione di una platea di fondazione, se operassimo con i pannelli e una volta posizionati in Opera gli stessi dovessero essere oggetto di forti piogge prima del getto successivo, la bentonite inizierebbe il suo processo di espansione e il risultato (in casi limite) sarebbe quallo di dover procedere alla rimozione dei pannelli posati per sostituirli con nuovi. Nel caso dei teli invece, la bentonite espanderebbe ma l'agugliatura dei due teli impedirebbe l'eccessiva espansione. Anche nel caso di posa su pareti verticali, in caso di periodi di siccità la bentonite rilasciata dal pannello potrebbe seccare e precipitare sino a costipazione dei vuoti esistenti fra diaframmi o pali e parete di controspinta, mentre l'applicazione di teli, manterrebbe la bentonite in sito, pronta a espandersi qualora la falda d'acqua dovesse ripresentarsi.
La bentonite di sodio naturale rappresenta, se correttamente progettata ed applicata, un'ottima soluzione per risolvere definitivamente problemi d'impermeabilizzazione di fondazioni, diaframmi, pali e simili. Per ulteriori e più specifiche soluzione tecniche, Vi invitiamo a visitare l'apposita Area "Ottieni il Capitolato Tecnico adatto alle Tue necessità" presente sulla Home Page o a contattare il ns/Ufficio Tecnico.